Marzamemi è un borgo marinaro sulla costa sud-orientale della Sicilia, in provincia di Siracusa. Affacciato sul Mar Ionio, fa parte del territorio di Pachino ed è uno dei gioielli del Val di Noto. Con la sua tonnara millenaria, le piazzette di pietra bianca sul porticciolo e spiagge caraibiche a pochi minuti dal centro, è una delle mete più fotografate della Sicilia — e una gita in giornata perfetta da Catania (1 ora in auto).
Dove si trova Marzamemi e perché visitarla
Marzamemi dista circa 50 km da Catania (1 ora in auto percorrendo l’A18 fino a Noto e poi la SP19 verso Pachino) e circa 45 km da Siracusa. Il borgo conta meno di 300 abitanti d’inverno, ma d’estate esplode di vita con turisti italiani e internazionali che riempiono ristoranti, locali e lidi. È la classica tappa che unisce cultura, mare e cibo in un unico posto, senza la folla di Taormina o i costi di Pantelleria.
Il momento migliore per visitarla è tra maggio e ottobre, con giugno e settembre ideali per bilanciare temperature gradevoli, mare balneabile e meno affollamento. In alta stagione (luglio-agosto) il borgo si riempie e i prezzi salgono, ma l’atmosfera è elettrica.
Per cosa è famosa Marzamemi?
Marzamemi deve la sua fama a tre cose: la Tonnara, uno dei complessi industriali per la pesca del tonno più antichi della Sicilia (risale all’epoca araba, X secolo); il suo borgo marinaro da cartolina, con piazza Regina Margherita che si apre direttamente sul porticciolo tra bougainville e pietre bianche; e le spiagge dei dintorni — San Lorenzo, Calamosche e Isola delle Correnti — che nulla hanno da invidiare ai Caraibi. A questo si aggiunge il cinema: nel 1993 Marzamemi è stata il set del film Sud con Silvio Orlando, che ha contribuito a farla conoscere al grande pubblico.
Cosa vedere a Marzamemi: il borgo e la tonnara
Piazza Regina Margherita
Mamertino81 · CC BY-SA 4.0
- Luogo
- Piazza Regina Margherita, Marzamemi Mappa
- Da sapere
- Il cuore del borgo: piazza di pietra bianca affacciata sul porticciolo, incorniciata da bougainville fucsia, ristoranti e localini. Ai lati la Chiesa di San Francesco da Paola e la Chiesa della Tonnara.
- Prezzo
- Gratis
Il cuore pulsante del borgo è Piazza Regina Margherita, una delle piazze più belle della Sicilia: un quadrato di pietra bianca affacciato direttamente sul porticciolo turistico, incorniciato da bougainville fucsia e vecchie case di pescatori trasformate in ristoranti e localini. La Chiesa di San Francesco da Paola (XVIII secolo) domina la piazza con la sua facciata semplice in pietra calcarea, mentre la Chiesa della Tonnara, più piccola e raccolta, sorge accanto all’antico stabilimento. Poco distante, il Palazzo del Principe di Villadorata (XVIII secolo) racconta l’epoca d’oro della tonnara, quando la famiglia Nicolaci gestiva una delle più importanti flotte pescherecce del Mediterraneo.
La Tonnara di Marzamemi

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- Luogo
- Piazza Regina Margherita 1, Marzamemi Mappa
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- tonnaradimarzamemi.it
- Da sapere
- Antica tonnara fondata dagli arabi nel X secolo, attiva fino al 1969. Oggi museo a cielo aperto con tetti in legno, àncore, barche e cortili lastricati. Ospita eventi, mostre e matrimoni in estate.
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- Gratis
La Tonnara di Marzamemi è il monumento simbolo del borgo. Fondata dagli arabi nel X secolo e ampliata nei secoli successivi, è stata attiva fino al 1969. Oggi il complesso — con i suoi tetti a capanna in legno, le grandi àncore arrugginite, le barche di legno e i cortili lastricati — è un museo a cielo aperto. Entrare nel cortile interno al tramonto, con il sole che filtra tra le vecchie mura e il suono del mare a due passi, è una delle esperienze più autentiche che il borgo possa offrire.
Da non perdere anche i due porticcioli: il Porticciolo di Fossa, il più piccolo e pittoresco, con le barche dei pescatori locali ormeggiate a pochi metri dai tavolini dei ristoranti, e il Porto Balata, più grande e attrezzato per imbarcazioni da diporto. Passeggiare da uno all’altro seguendo la scogliera bassa regala scorci fotografici a ogni passo.
Cosa vedere a Marzamemi a piedi: passeggiata nel centro
Il percorso pedonale ideale parte da Piazza Regina Margherita, prosegue verso la Tonnara (2 minuti), costeggia il Porticciolo di Fossa fino alla scogliera, gira intorno al promontorio verso il Porto Balata e torna indietro passando per le viuzze laterali con botteghe artigiane e gelaterie. Il tutto in circa 30-40 minuti a passo lento, senza contare le soste per foto, granite e aperitivi. Il percorso è interamente pianeggiante e accessibile.
Lungo la passeggiata merita una deviazione la Balata, la scogliera a sud del borgo da cui si gode una vista aperta sul Mar Ionio fino a Capo Passero. Al tramonto è uno degli spot più romantici del siracusano, con il sole che scende direttamente in mare.
Quale film è stato girato a Marzamemi?
Il film più celebre ambientato a Marzamemi è Sud (1993), diretto da Gabriele Salvatores e interpretato da Silvio Orlando, Antonio Catania e Francesca Neri. La pellicola racconta la storia di un gruppo di disoccupati che occupano un seggio elettorale nel sud Italia, e Marzamemi — con la sua piazza, il porticciolo e l’atmosfera sospesa — fa da sfondo perfetto a una storia di riscatto e malinconia mediterranea. Diverse scene iconiche sono girate proprio in Piazza Regina Margherita e davanti alla Tonnara.
Più di recente, il borgo è apparso in alcune serie TV italiane e in numerosi spot pubblicitari, attirati dalla sua estetica da “Grecia a due passi da casa”. Se siete cinefili, riconoscerete gli scorci della piazza e del porticciolo in più di una produzione.
Le spiagge più belle di Marzamemi e dintorni
Marzamemi in sé non ha una spiaggia nel centro storico (il borgo sorge su una scogliera bassa con accesso al mare ma senza sabbia). La buona notizia è che nel raggio di 5-10 km si trovano alcune delle spiagge più belle della Sicilia orientale. Sono tutte raggiungibili in auto in 5-15 minuti, con parcheggi (a pagamento in estate, gratuiti fuori stagione) a pochi passi dall’arenile.
Ecco le tre imperdibili:
- San Lorenzo (3 km) — la più vicina e attrezzata. Sabbia dorata fine, acqua bassa e trasparente, ideale per famiglie. Lidi con lettini e ombrelloni, ma anche ampia spiaggia libera.
- Isola delle Correnti (8 km) — dove il Mar Ionio incontra il Mar Mediterraneo. Spiaggia selvaggia con dune, acqua cristallina e l’isolotto raggiungibile a piedi con la bassa marea. Imperdibile per fotografi e amanti del mare wild.
- Calamosche (8 km, dentro la Riserva di Vendicari) — considerata da molti la spiaggia più bella della Sicilia. Due lingue di sabbia che formano una baia protetta con acqua turchese e fondale basso. Accesso a piedi (10-15 minuti dal parcheggio), nessun servizio — portare acqua e ombrellone.
San Lorenzo, Isola delle Correnti e Calamosche
Spiaggia di San Lorenzo
Eugenio Bonifacio · CC BY 3.0
- Luogo
- S. Lorenzo Str. I, San Lorenzo Mappa
- Da sapere
- La spiaggia più vicina a Marzamemi (3 km): 3 km di sabbia dorata fine con fondale basso e acqua trasparente. Stabilimenti balneari con tutti i servizi e ampia spiaggia libera. Ideale per famiglie con bambini.
- Prezzo
- Gratis (lettini e ombrelloni da €10–15/giorno)
San Lorenzo è la spiaggia della comodità: 3 km di sabbia dorata, fondale che degrada dolcemente (perfetto per bambini), stabilimenti balneari con tutti i servizi e ristorantini a due passi. D’estate si riempie, ma la spiaggia libera è sufficientemente ampia da assorbire la folla. Dista 5 minuti in auto da Marzamemi.
Isola delle Correnti
Tom Rolvag · CC BY-SA 3.0
- Luogo
- Isola delle Correnti, Portopalo di Capo Passero Mappa
- Da sapere
- Il punto esatto in cui Mar Ionio e Mar Mediterraneo si incontrano. Isolotto con faro bianco collegato alla terraferma da un istmo di sabbia che emerge con la bassa marea. Spiaggia selvaggia con dune e acqua cristallina.
- Prezzo
- Gratis
Isola delle Correnti è l’esatto opposto: selvaggia, ventosa, spettacolare. L’isolotto — sormontato da un faro bianco — è collegato alla terraferma da un istmo di sabbia che emerge o scompare a seconda della marea. È il punto esatto in cui il Mar Ionio (a est) e il Mar Mediterraneo (a ovest) si incontrano, e la differenza di colore dell’acqua è visibile a occhio nudo: blu intenso da un lato, turchese dall’altro. Attenzione al vento: è una zona ventosa, perfetta per windsurf e kitesurf.
Calamosche, dentro la Riserva di Vendicari, è la più scenografica. Raggiungibile con una passeggiata di 10-15 minuti dal parcheggio di Eloro, è una baia a forma di mezzaluna racchiusa tra due promontori rocciosi. L’acqua è calma, trasparente come una piscina naturale, e il fondale rimane basso per decine di metri. Nessun servizio di spiaggia: portatevi ombrellone, acqua e pranzo al sacco. La mattina presto (prima delle 9:30) è il momento migliore per godersela quasi in solitudine anche ad agosto.
Riserva Naturale di Vendicari
Einaz80 · CC BY-SA 4.0
- Luogo
- Contrada Vendicari, Noto Mappa
- Da sapere
- Area protetta di 1.512 ettari lungo 8 km di costa tra Marzamemi e Noto. Ospita la Tonnara di Vendicari, i resti greci di Eloro, torri di avvistamento e zone umide con fenicotteri, aironi e garzette durante le migrazioni.
- Prezzo
- €3.50
La Riserva Naturale Orientata Oasi Faunistica di Vendicari si estende per circa 8 km di costa tra Marzamemi e Noto, proteggendo un ecosistema unico di zone umide, dune, macchia mediterranea e spiagge incontaminate. È una tappa obbligata per chi ama natura, birdwatching e archeologia.
All’interno della riserva si trovano: la Tonnara di Vendicari (XVIII secolo), una tonnara abbandonata molto fotogenica con la sua ciminiera che svetta tra le dune; i resti dell’antica città greca di Eloro (VII secolo a.C.); e diverse torri di avvistamento costiere. Ma il vero spettacolo è il birdwatching: fenicotteri rosa, aironi cenerini, cavalieri d’Italia e garzette sostano nelle vasche (pantani) durante le migrazioni. Il periodo migliore per il birdwatching è la primavera (marzo-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre).
Ci sono tre ingressi principali: Eloro (il più comodo per Calamosche), Calamosche (dedicato alla spiaggia) e Vendicari centro (ideale per la tonnara e i pantani). Portate scarpe comode, cappello e acqua — i sentieri sono esposti al sole per lunghi tratti.
Dove mangiare a Marzamemi: ristoranti e specialità
La cucina di Marzamemi è figlia del mare e della tradizione pachinese. I piatti da non perdere sono: tonno alla griglia e tonno in agrodolce (eredità araba), pesce spada (alla griglia, alla siciliana con pomodorini e capperi, o in involtini), pasta con le sarde, spaghetti ai ricci di mare (quando disponibili), e il pomodoro di Pachino IGP — semplicemente in insalata con cipolla rossa, basilico e olio extravergine, è un piatto che da solo vale il viaggio.
La maggior parte dei ristoranti si concentra attorno a Piazza Regina Margherita e lungo il porticciolo. I prezzi sono mediamente più alti della media siciliana (siamo in una meta turistica), ma la qualità del pesce è eccellente. Prenotare è obbligatorio nei weekend estivi e ad agosto, anche a pranzo. Per un pasto completo in un buon ristorante di pesce calcolate €30-45 a persona, bevande incluse; per qualcosa di più informale (frittura di pesce, pane cunzato, arancini) spendete €10-15 e mangiate sulle panchine della piazza guardando il mare.
Non andate via senza aver provato una granita di mandorla con brioche calda in uno dei baretti della piazza, e un bicchiere di passito di Pantelleria o Moscato di Noto al tramonto. Per i più golosi, il cannolo siciliano con ricotta fresca è il finale perfetto di ogni pasto.
Marzamemi di sera: cosa fare la sera nel borgo
La sera Marzamemi cambia pelle. I turisti in infradito e costume lasciano il posto a una folla più elegante, le luci calde dei lampioni si riflettono sull’acqua del porticciolo, e l’aria si riempie di musica e profumo di pesce alla griglia. Il rito dell’aperitivo inizia verso le 19:00 nei bar che affacciano sulla piazza e sul Porticciolo di Fossa — un calice di vino bianco o un Aperol Spritz accompagnato da olive, formaggi locali e pane cunzato.
Dopo cena, la movida si concentra attorno alla piazza e nei vicoli laterali, dove localini con musica dal vivo o DJ set attirano una folla giovane e internazionale fino a tardi. Non aspettatevi discoteche o club: Marzamemi di sera è fatta di passeggiate sul molo, gelato artigianale mangiato sulle panchine di pietra, e conversazioni a volume basso con il rumore del mare in sottofondo. Per una serata più movimentata, San Lorenzo (a 5 minuti in auto) ha qualche locale sulla spiaggia con musica fino a tarda notte.
Ad agosto la piazza diventa un salotto a cielo aperto affollatissimo: bello, ma prenotate il ristorante con anticipo e mettete in conto di dover parcheggiare a 10-15 minuti a piedi dal centro.
Marzamemi in un giorno: itinerario consigliato
Ecco come organizzare una giornata perfetta a Marzamemi, ottimizzando tempi e spostamenti:
- Mattina (9:00-11:30) — Arrivate presto e parcheggiate vicino al centro. Visitate la Tonnara e il suo cortile, poi passeggiate per il borgo: Piazza Regina Margherita, le due chiese, il Palazzo Villadorata e i porticcioli. Tutto è vicino e si gira senza fretta.
- Tarda mattina (11:30-13:00) — Spiaggia. Scegliete San Lorenzo se volete comfort (lettini, docce, bar), oppure Calamosche se preferite natura selvaggia. A Calamosche andate presto per trovare posto.
- Pranzo (13:00-14:30) — Pranzate in uno dei ristoranti di pesce della piazza o del porticciolo. Se siete in spiaggia a San Lorenzo, ci sono trattorie a due passi dall’arenile.
- Pomeriggio (15:00-18:00) — Dopo pranzo, dirigetevi all’Isola delle Correnti per il contrasto Ionio-Mediterraneo. Il pomeriggio la luce è perfetta per le foto. In alternativa, dedicate il pomeriggio alla Riserva di Vendicari (tonnara + pantani + birdwatching).
- Tramonto (18:30-19:30) — Tornate a Marzamemi per l’aperitivo in piazza. Trovate un posto in uno dei bar del porticciolo e godetevi lo spettacolo del sole che scende dietro le barche.
- Cena e serata (20:00 in poi) — Cenate in un ristorante di pesce (prenotato!), poi passeggiata digestiva tra i vicoli illuminati e gelato artigianale prima di rientrare.
Se avete solo mezza giornata: concentratevi sul borgo (tonnara + piazza + porticcioli) in 1 ora e mezza, poi scegliete UNA spiaggia tra San Lorenzo (comoda e vicina) o Calamosche (spettacolare ma richiede più tempo). Pranzo veloce in piazza e ripartenza. In 4-5 ore vi portate a casa il meglio di Marzamemi.
Quanto tempo occorre per visitare Marzamemi?
Il borgo storico di Marzamemi si visita in 1-2 ore a piedi (tonnara, piazza, porticcioli, chiese). Se aggiungete una o due spiagge e un pasto seduti, la giornata piena (6-8 ore) è il formato ideale. In mezza giornata (4-5 ore) vedete il borgo e una spiaggia. Se invece volete includere la Riserva di Vendicari con calma, mettete in conto due giorni: uno per borgo + San Lorenzo/Isola delle Correnti, il secondo per Vendicari e dintorni. Molti visitatori combinano Marzamemi con Noto (20 minuti in auto) in un’unica giornata, ed è un abbinamento che funziona benissimo.
Come arrivare a Marzamemi da Catania e Siracusa
Marzamemi è raggiungibile in auto, ma i mezzi pubblici sono limitati. Ecco le opzioni:
Da Catania (60 km, ~1 ora)
Percorrete l’autostrada A18 Catania-Siracusa in direzione sud, uscite a Noto e proseguite sulla SP19 verso Pachino. Seguite le indicazioni per Marzamemi. Il percorso è semplice e ben segnalato. In alternativa, potete prendere la SS114 (litoranea) per un percorso più panoramico ma più lento (~1 ora e 30 minuti).
Da Siracusa (45 km, ~45 minuti)
Prendete la SS115 in direzione sud-ovest, poi la SP19 verso Pachino e Marzamemi. Anche in questo caso strada dritta e scorrevole, senza tratti complicati.
Mezzi pubblici
In autobus, la compagnia Interbus collega Catania e Siracusa a Pachino, da cui Marzamemi dista circa 3 km (servizio taxi o navetta estiva). AST ha alcune corse dirette per Marzamemi da Noto e Siracusa in estate. In treno non è servita: la stazione più vicina è Noto (20 km), da cui servono taxi o bus. Il consiglio onesto: senza auto Marzamemi è scomoda. Se potete, noleggiate un’auto o uno scooter a Catania — vi servirà anche per raggiungere le spiagge, che non sono collegate tra loro da mezzi pubblici.
Parcheggiare a Marzamemi
Il centro storico è zona pedonale (ZTL) in estate. I parcheggi principali sono: Via Enzo Maiorca (ampio, sterrato, 5 minuti a piedi dal centro, €3-5 al giorno in stagione) e Via Marzamemi (più vicino ma più piccolo, si riempie presto). In alta stagione (luglio-agosto) arrivate entro le 10:00 o dopo le 17:00 per trovare posto senza impazzire. Fuori stagione i parcheggi sono gratuiti e abbondanti.
Dove alloggiare a Catania
Marzamemi è una gita in giornata perfetta da Catania: in un’ora di auto siete nel borgo, vi godete mare e tonnara, e la sera rientrate in città. Catania è la base strategica ideale per esplorare tutta la Sicilia orientale — da Marzamemi all’Etna, da Taormina a Siracusa — senza cambiare alloggio ogni notte.
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