Malta da Catania: guida completa 2026 [DRAFT]

17 min di letturaAggiornato Giu 2026

Malta è una di quelle destinazioni che sorprende chiunque la visiti per la prima volta. Tre isole — Malta, Gozo e Comino — compresse in un fazzoletto di Mediterraneo a 90 chilometri dalla Sicilia, eppure così diverse da qualsiasi altra cosa tu abbia visto in Italia. Qui l’inglese è lingua ufficiale, si guida a sinistra, i bus sono rossi come a Londra, e i pastizzi costano 50 centesimi.

Perché visitare Malta (e perché da Catania)

Ma il vero vantaggio di Malta, se vivi o atterri a Catania, è la vicinanza. Con il traghetto da Pozzallo sei a La Valletta in un’ora e tre quarti. Con l’aereo da Catania in 30 minuti. Puoi atterrare a Catania, esplorare la città e l’Etna per qualche giorno, poi imbarcarti per Malta e aggiungere 3-4 giorni di isola diversa al tuo viaggio. Oppure fai il contrario: atterri a Malta, visiti l’arcipelago con calma, prendi il traghetto per la Sicilia e riparti da Catania.

In questa guida trovi tutto quello che ti serve per organizzare il viaggio: cosa vedere a Malta, da La Valletta a Gozo passando per i templi megalitici e le spiagge più belle, come arrivare dalla Sicilia, quanti giorni servono, quando andare e cosa mangiare. Tutto con un occhio da vicino di casa — perché da Catania, Malta è dietro l’angolo.

Malta: dove si trova e info pratiche

L’arcipelago maltese è formato da tre isole abitate — Malta (l’isola principale, 246 km²), Gozo (67 km²) e Comino (3,5 km², praticamente disabitata) — più alcuni isolotti minori. Si trova al centro del Mediterraneo, a circa 90 km dalla costa sud-orientale della Sicilia. Il punto più vicino all’Italia è Pozzallo, in provincia di Ragusa.

La capitale è La Valletta, costruita dai Cavalieri di Malta nel 1566 dopo il Grande Assedio ottomano. L’arcipelago conta circa 540.000 abitanti, il che lo rende uno degli stati più densamente popolati al mondo. L’inglese è lingua ufficiale insieme al maltese — per un italiano è una comodità non da poco.

Info pratiche rapide: Malta è nell’Unione Europea dal 2004. La moneta è l’euro. Non serve passaporto per gli italiani, basta la carta d’identità valida per l’espatrio. Le prese elettriche sono quelle britanniche a tre poli (tipo G): porta un adattatore. Si guida a sinistra, eredità del periodo coloniale britannico.

La Valletta: cosa vedere nella capitale

La Valletta è la più piccola capitale d’Europa — 0,8 km², circa 6.000 residenti — ma probabilmente una delle più dense di storia e bellezza architettonica. Costruita in soli 15 anni su una penisola rocciosa tra due porti naturali (Marsamxett e il Porto Grande), è patrimonio UNESCO dal 1980. Le sue strade seguono una griglia ortogonale pensata per far passare la brezza marina e rendere la città vivibile anche in piena estate.

Ecco cosa non perdere.

Concattedrale di San Giovanni

Luogo
Triq San Gwann, Il-Belt Valletta, Malta Mappa
Sito
stjohnscocathedral.com
Da sapere
Capolavoro barocco con la Decollazione di Caravaggio, pavimento di 400 lapidi marmoree e volta affrescata da Mattia Preti
Prezzo
€15 (audioguida inclusa)
Interno della Concattedrale di San Giovanni, La Valletta
Interno della Concattedrale di San Giovanni, La Valletta
Joseolgon · CC BY 4.0

All’esterno è sobria, quasi anonima. Dentro è il trionfo del barocco maltese: pavimento di marmi policromi con 400 lapidi tombali di cavalieri, volta affrescata da Mattia Preti, e la Decollazione di San Giovanni Battista di Caravaggio nell’oratorio — l’unica tela firmata dal maestro. È il capolavoro assoluto della città. Prendi l’audioguida, ti serve per capire cosa stai guardando. L’ingresso costa circa 15€ (2026).

Upper Barrakka Gardens e Saluting Battery

Luogo
VGV6+WMH 292 Triq Sant’ Orsla, Il-Belt Valletta, Malta Mappa
Da sapere
Giardini panoramici a 360° sul Porto Grande e le Tre Città — il punto più fotografato di La Valletta con il cannone che spara ogni giorno a mezzogiorno dal 1820
Prezzo
Gratis

Il punto panoramico più famoso di Malta. Da qui guardi il Porto Grande, le Tre Città (Vittoriosa, Senglea e Cospicua) e le fortificazioni che scendono a picco sul mare. Alle 12:00 e alle 16:00 parte il colpo di cannone della Saluting Battery — tradizione che risale al 1820. La Upper Barrakka Lift collega i giardini al waterfront in 20 secondi (1€ a tratta), utile per scendere al porto senza fare scale.

Republic Street e Merchant Street

Sono le due arterie principali: Republic Street corre dritta da City Gate al Forte Sant’Elmo, Merchant Street la taglia parallela poco più a nord. Passeggiare qui significa incrociare palazzi dei cavalieri con i loro balconi in legno colorati (i gallarija), caffetterie storiche come Caffe Cordina (1837), e negozi di artigianato. Non limitarti a Republic Street: infilati nelle stradine laterali, sono le più fotogeniche.

Forte Sant’Elmo e National War Museum

Luogo
Mediterranean Street, Valletta, Malta Mappa
Sito
heritagemalta.mt/explore/fort-st-elmo-national-war-museum
Da sapere
Fortezza a stella sulla punta della penisola di La Valletta, teatro dell’ultima resistenza dei cavalieri nel 1565 — oggi museo che racconta la storia militare di Malta
Prezzo
€10

Sulla punta estrema della penisola, il forte è teatro dell’ultima resistenza dei cavalieri durante il Grande Assedio del 1565. Oggi ospita il National War Museum, che copre la storia militare maltese dal Medioevo alla Seconda Guerra Mondiale, quando Malta fu la base più bombardata del Mediterraneo (la George Cross sulla bandiera maltese viene da lì).

Teatro Manoel

Luogo
Old Theatre Street, Il-Belt Valletta, Malta Mappa
Sito
teatrumanoel.com.mt
Da sapere
Inaugurato nel 1732, è uno dei teatri più antichi d’Europa ancora in funzione — gioiello barocco con palchi dorati e acustica eccezionale
Prezzo
€8 (tour guidato) — €15–30 (spettacoli)

Inaugurato nel 1732, è uno dei teatri più antichi d’Europa ancora in funzione. L’interno è un gioiello barocco con palchi dorati e un’acustica notevole. Si può visitare con tour guidato (circa 8€) o, meglio ancora, assistere a uno spettacolo.

Le Tre Città: Vittoriosa, Senglea e Cospicua

Sulla sponda opposta del Porto Grande rispetto a La Valletta, le Tre Città sono il cuore più autentico dell’area portuale. Vittoriosa (Birgu) è la più interessante: il Forte Sant’Angelo (quartier generale dei cavalieri prima di La Valletta), il Palazzo dell’Inquisitore e il labirinto di vicoli medievali di Collachio. Prendi un dgħajsa — la gondola maltese — per attraversare il porto (2€, 5 minuti di traversata scenografica).

Mdina e Rabat: la città silenziosa

Luogo
Mdina, Malta Mappa
Da sapere
Antica capitale fortificata di 3.000 anni, detta la Città Silenziosa — vicoli medievali, palazzi barocchi e viste mozzafiato dalle mura
Prezzo
Gratis (città) — €5 (cattedrale)
Vicolo di Mdina al tramonto, Malta
Vicolo di Mdina al tramonto, Malta
Godwin Borg · CC BY-SA 4.0

Mdina è l’antica capitale di Malta, fondata dai fenici 3.000 anni fa e rimodellata nei secoli da romani, arabi, normanni e cavalieri. La chiamano la Città Silenziosa — non per caso: oggi ci vivono meno di 250 persone, e camminare tra i suoi vicoli di pietra calcarea al tramonto, quando i turisti sono andati via, è una delle esperienze più suggestive dell’isola.

La porta principale di Mdina — la Mdina Gate — è quella che vedi nella prima puntata del Trono di Spade (l’ingresso di Approdo del Re). Da lì entri in un dedalo di stradine barocche, palazzi nobiliari con portoni imponenti e balconi in ferro battuto. Non perdere la Cattedrale di San Paolo (XVII secolo, facciata gemella della Concattedrale di La Valletta) e il panorama dalle mura — da qui nelle giornate limpide vedi il mare a nord e la cupola della chiesa di Mosta. Subito fuori le mura, Rabat è la continuazione “viva” di Mdina, con le sue catacombe paleocristiane (San Paolo e Sant’Agata) e la Domus Romana, una villa romana del I secolo a.C. con mosaici ben conservati.

Gozo: l’isola sorella

Luogo
Citadel, It-Telgħa tal-Belt, Victoria, Malta Mappa
Da sapere
Fortificazione millenaria sulla collina di Victoria con camminamenti panoramici a 360°, cattedrale barocca e museo archeologico
Prezzo
Gratis (mura) — €5 (musei)

Gozo è Malta al rallentatore. Più verde, più rurale, meno costruita — se Malta è energia, Gozo è respiro. Ci arrivi in 25 minuti di traghetto da Ċirkewwa (estremità nord di Malta, partenze ogni 45 minuti, biglietto pagato solo al ritorno — circa 4,65€ andata e ritorno a piedi).

Scogliera di Ta Cenc, Gozo
Scogliera di Ta Cenc, Gozo
Andrea Scanu · CC BY-SA 4.0

Victoria (Rabat), la capitale di Gozo, è dominata dalla Cittadella fortificata in cima alla collina — camminamenti panoramici a 360 gradi su tutta l’isola, la Cattedrale dell’Assunta e un piccolo museo archeologico. Sotto la cittadella, i vicoli di Victoria sono pieni di piccoli caffè e botteghe artigiane.

La costa di Gozo è spettacolare. Dwejra è il punto più iconico: qui c’era la Finestra Azzurra (crollata nel 2017), ma restano l’Inland Sea (una laguna collegata al mare aperto da un tunnel naturale — ci puoi nuotare dentro) e Fungus Rock, l’isolotto con un fungo parassita che i cavalieri credevano avesse poteri curativi. A Xlendi trovi una baia circondata da scogliere con ristoranti di pesce sul lungomare. Ramla Bay, con la sua sabbia rossiccia, è la spiaggia più famosa di Gozo. Se hai tempo, sali al Tempio di Ġgantija — i resti di un tempio megalitico più antico delle piramidi egizie (3.600 a.C.).

Blue Lagoon a Comino

Luogo
Triq Kemmuneti, Għajnsielem KMN 1040, Malta Mappa
Da sapere
Piscina naturale di acqua turchese cristallina tra Comino e l’isolotto di Cominotto — fondale sabbioso bianco visibile fino a 5 metri
Prezzo
Gratis (raggiungibile in barca; tour ~10-25€ da Gozo o Malta)
Blue Lagoon, isola di Comino, Malta
Blue Lagoon, isola di Comino, Malta
Frank Vincentz · CC BY-SA 3.0

Comino è una minuscola isola tra Malta e Gozo, praticamente disabitata (3 residenti fissi), famosa per la Blue Lagoon: una piscina naturale di acqua turchese su fondo sabbioso bianco. È il tipo di posto che vedi nelle riviste di viaggio e pensi “avranno photoshoppato”. Non l’hanno fatto — il colore è reale, specie nelle ore centrali della giornata.

D’estate (giugno-settembre) si riempie di barche e persone — se vuoi godertela con calma vacci in tarda primavera o inizio autunno. Arrivi con i tour in barca da Gozo (Mgarr) o da Malta (Ċirkewwa, Sliema, Buġibba), oppure con un water taxi dedicato.

I templi megalitici di Malta

Luogo
Triq Hagar Qim, Il-Qrendi QRD 2501, Malta Mappa
Sito
heritagemalta.mt/explore/hagar-qim-and-mnajdra-archaeological-park
Da sapere
Templi megalitici del 3.600 a.C., tra i più antichi edifici in pietra al mondo — patrimonio UNESCO a picco sul Mediterraneo
Prezzo
€10 (biglietto unico Ħaġar Qim + Mnajdra)
Tempio megalitico di Hagar Qim, Malta
Tempio megalitico di Hagar Qim, Malta
Diego Delso · CC BY-SA 4.0

Malta custodisce alcuni dei più antichi edifici in pietra del pianeta. I templi megalitici maltesi sono stati costruiti tra il 3.600 e il 2.500 a.C. — più vecchi di Stonehenge e delle Piramidi di Giza. Sono patrimonio UNESCO e, se ti interessa l’archeologia, meritano da soli il viaggio.

I principali sono Hagar Qim e Mnajdra sulla costa sud di Malta (a 500 metri l’uno dall’altro, biglietto unico ~10€). Hagar Qim è il più imponente: blocchi di calcare globigerina alti fino a 5 metri, allineati con i solstizi. Una passerella sopraelevata e una tensostruttura protettiva permettono di visitarli senza rovinare il sito. Su Gozo, Ġgantija è il più antico di tutti (3.600 a.C.) — due templi gemelli con blocchi che superano le 50 tonnellate. La leggenda vuole che li abbia costruiti una gigantessa con un bambino in braccio.

Se puoi visitare solo un sito, scegli Hagar Qim e Mnajdra: sono vicini, il centro visitatori è eccellente, e la posizione a picco sul mare rende tutto più spettacolare.

Le spiagge più belle di Malta

Malta non è solo città e templi — ha anche spiagge notevoli. Con un’avvertenza: sono poche, quasi tutte di sabbia compatta o roccia, e d’estate si riempiono. Ma se sai dove andare, qualche sorpresa c’è. Ecco le migliori.

Golden Bay

Luogo
Golden Bay, Malta Mappa
Da sapere
La spiaggia di sabbia dorata più accessibile di Malta — ampia, con stabilimenti e bar, tramonto spettacolare con vista su Comino
Prezzo
Gratis (lettini ~10€/giorno)
Golden Bay, Malta
Golden Bay, Malta
Diego Delso · CC BY-SA 4.0

Sulla costa nord-occidentale, Golden Bay è la spiaggia di sabbia più accessibile di Malta: ampia, con parcheggio vicino, stabilimenti e bar. La sabbia è dorata e l’acqua digrada dolcemente, perfetta per famiglie. Il tramonto da qui, con il sole che scende dietro l’isola di Comino, è uno dei più belli dell’arcipelago.

Ghajn Tuffieha

A 5 minuti di scalini da Golden Bay, Ghajn Tuffieha è la versione più selvaggia e meno affollata. Stessa sabbia dorata, meno servizi, acqua cristallina e un’atmosfera più intima. Molte guide locali la considerano la spiaggia più bella di Malta — porta acqua e qualcosa da mangiare, non ci sono chioschi in spiaggia.

Mellieha Bay (Ghadira Bay)

La spiaggia di sabbia più grande di Malta, a nord, vicino al terminal traghetti per Gozo. Fondale basso per decine di metri — perfetta per famiglie con bambini. D’estate è molto frequentata, ma è anche l’unica con una vera infrastruttura da spiaggia (lettini, ombrelloni, beach bar).

Marsaxlokk e i villaggi di pescatori

Luogo
RGRW+G43, Marsa Scirocco, Malta Mappa
Da sapere
Il villaggio di pescatori più iconico di Malta: baia piena di luzzu colorati con l’Occhio di Osiride, mercato del pesce la domenica e ristoranti sul porto
Prezzo
Gratis
Porto di Marsaxlokk all'alba, Malta
Porto di Marsaxlokk all’alba, Malta
MarcScic · CC BY-SA 4.0

Marsaxlokk è il villaggio di pescatori più fotografato di Malta — e per una buona ragione. La baia è piena di luzzu, le tradizionali barche da pesca maltesi dipinte a colori vivaci (giallo, rosso, blu, verde) con l’Occhio di Osiride dipinto sulla prua — un portafortuna che risale ai fenici.

La domenica mattina c’è il mercato del pesce più grande dell’isola: banchi di lampuki (lampuga), spada, tonno, polpi, e verdure locali. È affollato e turistico, ma l’atmosfera è autentica. Se vuoi una Marsaxlokk più tranquilla, vacci in un giorno feriale: le barche ci sono sempre e i ristoranti sul porto servono pesce freschissimo. I ristoranti sul lungomare sono quasi tutti buoni — cerca quelli pieni di maltesi, non di turisti.

Itinerari: quanti giorni servono per Malta

Malta non è un day trip — questa è la prima cosa da mettere in chiaro. Per goderti l’isola senza correre servono almeno 3-4 giorni pieni. Con 2 giorni vedi l’essenziale (La Valletta + Mdina), con 4 giorni aggiungi Gozo, con una settimana copri tutto con calma. Ecco tre proposte, pensate per chi parte da Catania.

Malta in 2 giorni (il meglio)

Giorno 1: La Valletta (Concattedrale di San Giovanni, Upper Barrakka Gardens, Republic Street, Forte Sant’Elmo). Pranzo da Caffe Cordina. Pomeriggio: dgħajsa per le Tre Città, giro a Vittoriosa. Cena a La Valletta.

Giorno 2: Mdina al mattino (quando è più tranquilla), Rabat e catacombe. Pomeriggio: una spiaggia o Blue Lagoon (tour in barca da Sliema, 4 ore). Rientro in serata.

Malta in 4 giorni (consigliato)

Giorno 1: La Valletta + Tre Città.

Giorno 2: Mdina e Rabat al mattino. Pomeriggio: Hagar Qim e Mnajdra, poi relax a Golden Bay o Ghajn Tuffieha per il tramonto.

Giorno 3: Gozo — traghetto da Ċirkewwa, Cittadella di Victoria, Dwejra (Inland Sea e Fungus Rock), Xlendi o Ramla Bay. Pranzo a base di pesce. Rientro in serata.

Giorno 4: Marsaxlokk al mattino (se è domenica, il mercato). St. Peter’s Pool per un ultimo tuffo. Pomeriggio: rientro verso Pozzallo o aeroporto.

Malta in 7 giorni (Malta + Gozo deep)

Luogo
St.Peter’s Pool, Marsaxlokk, Malta Mappa
Da sapere
Piscina naturale di roccia calcarea piatta con acqua limpidissima sulla costa sud-orientale — perfetta per tuffarsi da diverse altezze, niente sabbia, solo roccia e mare
Prezzo
Gratis

Con una settimana hai il tempo di rallentare e aggiungere almeno 2 giorni su Gozo (pernottamento sull’isola sorella, esplorazione di calette meno battute, cena a Victoria). Aggiungi anche Comino con calma (non nelle ore di punta), l’Ipogeo di Hal Saflieni a Paola (prenota online con settimane di anticipo — accettano solo 80 visitatori al giorno) e una giornata di solo mare/spiagge senza itinerario.

Come arrivare a Malta dalla Sicilia

Arrivare a Malta dalla Sicilia è semplice — hai due opzioni principali, entrambe valide.

Traghetto Pozzallo–La Valletta

Il traghetto parte da Pozzallo, in provincia di Ragusa, a circa 1 ora e 15 minuti di auto da Catania (o 1 ora e 40 di autobus). La compagnia che opera la tratta è Virtu Ferries, con un catamarano veloce che impiega 1 ora e 45 minuti per raggiungere il porto di La Valletta. I biglietti partono da circa 70-80€ a tratta a persona (2026), con sconti per andata e ritorno e per famiglie. Prenota online con anticipo — d’estate i posti si esauriscono. Puoi imbarcare anche l’auto (costo extra, circa 100€ a tratta), ma a Malta guidare non è necessario: con i bus pubblici arrivi ovunque.

Da Catania a Pozzallo in auto: autostrada Catania-Siracusa (A18) e poi SS115 fino a Pozzallo. Se vuoi aggiungere tappe in Sicilia al tuo viaggio, scopri il nostro itinerario di 7 giorni in Sicilia orientale, oppure A18 fino a Rosolini e poi SP. C’è anche un bus diretto Catania-Pozzallo (circa 1h40, operato da AST).

Volo Catania–Malta

Il volo Catania-Malta (CTA → MLA) dura 30 minuti. È operato da Ryanair e Air Malta/KM Malta Airlines, con diverse frequenze settimanali. I prezzi partono da 20-30€ a tratta se prenoti in anticipo. Il volo inverse (Malta → Catania) ha orari simili. Perfetto se vuoi massimizzare il tempo sull’isola e non ti serve l’auto.

Consiglio pratico: se il tuo viaggio parte e finisce in Italia, la combo migliore è andata in traghetto + ritorno in aereo (o viceversa). Se invece fai un loop Catania → Malta → Catania, valuta traghetto andata e ritorno con sconto, o volo se i prezzi sono convenienti. Il traghetto ha il vantaggio di portarti dritto nel centro di La Valletta, senza trasferimenti aeroportuali.

Come muoversi a Malta

Malta è piccola — 27 km da un’estremità all’altra — ma il traffico può essere intenso, specie nell’area metropolitana tra Sliema, St. Julian’s e La Valletta. Ecco le opzioni per muoverti.

Autobus pubblici

La rete bus di Malta è estesa, economica e sorprendentemente efficiente. Un biglietto singolo costa 2,50€ (valido 2 ore su tutte le linee), ma conviene la Explore Card: 12 viaggi per 15€ (validità 7 giorni) o unlimited 7 giorni a 25€. Le linee partono quasi tutte dal capolinea di La Valletta. Il bus è il modo migliore per spostarsi senza auto — copre ogni angolo dell’isola. Porta pazienza nelle ore di punta (8:00-9:30 e 16:30-18:00): il traffico rallenta tutto.

Auto a noleggio

Se vuoi massima libertà, noleggiare un’auto conviene. A Malta ci sono tutte le principali compagnie di noleggio (anche locali, spesso più economiche). Prezzi: da 25-40€ al giorno. Ricorda che si guida a sinistra — i primi 30 minuti sono destabilizzanti, poi ti abitui. Il parcheggio a La Valletta è difficile: lascia l’auto fuori città e usa il bus.

Taxi, Bolt, Uber

Bolt e Uber operano a Malta con tariffe contenute (una corsa di 20 minuti costa 10-15€). Perfetti per la sera, quando i bus sono meno frequenti. I taxi classici bianchi sono più cari — contratta il prezzo prima di salire.

Malta si può girare a piedi? La Valletta sì — anzi, è il modo migliore per visitarla. Ma per spostarti tra città e spiagge ti serve un mezzo: le distanze sono brevi in chilometri ma lunghe a piedi, e il caldo estivo non aiuta. Vedi l’isola intera? Assolutamente no.

Quando andare a Malta

Malta ha un clima mediterraneo con influenze nordafricane — è una delle isole più soleggiate d’Europa, con oltre 300 giorni di sole all’anno.

Primavera (marzo-maggio): il periodo migliore. Temperature tra 18 e 25°C, mare ancora fresco ma balneabile da maggio, meno folla. La campagna è verde e fiorita — Gozo in primavera è uno spettacolo.

Estate (giugno-settembre): caldo — temperature tra 28 e 35°C, afa contenuta grazie alla brezza marina. Acqua calda (25-27°C). È alta stagione: prezzi alle stelle, spiagge piene, prenota tutto con anticipo. Agosto è il mese peggiore per affollamento.

Autunno (ottobre-novembre): simile alla primavera, con temperature tra 20 e 26°C e mare ancora caldo fino a metà novembre. Ottobre è ideale: pochi turisti, clima piacevole, prezzi più bassi. Novembre porta le prime piogge.

Inverno (dicembre-febbraio): temperature tra 10 e 17°C. Può piovere e fare vento. Non è il momento per le spiagge, ma per girare città e templi è perfetto — zero folla, luce bellissima per fotografare. Natale a Malta è suggestivo: presepi ovunque e le strade illuminate.

Eventi da segnare sul calendario

Il Carnevale di Malta (febbraio) è un’esplosione di carri allegorici e costumi a La Valletta e Gozo. La Settimana Santa (marzo/aprile) ha processioni spettacolari in tutta l’isola. Il Malta International Fireworks Festival (aprile) riempie il porto di La Valletta di fuochi d’artificio. Il Malta Jazz Festival (luglio) porta artisti internazionali sul waterfront. Le feste parrocchiali (da maggio a settembre) sono il cuore della cultura maltese: ogni paese celebra il suo santo patrono con processioni, bande musicali e fuochi d’artificio spettacolari.

Cosa mangiare a Malta

La cucina maltese è un incontro tra Sicilia e Nord Africa, con un’impronta britannica che fa capolino qua e là. È rustica, sostanziosa e sorprendentemente varia.

Pastizzi, street food maltese
Pastizzi, street food maltese
Renata Apan · CC BY-SA 4.0

Pastizzi: il re dello street food maltese. Un fagottino di pasta sfoglia ripieno di ricotta (pastizzi tal-irkotta) o purea di piselli (pastizzi tal-piżelli). Costa 50 centesimi, si trova ovunque (i pastizzeriji sono aperti dalle 6 del mattino fino a tardi) e crea dipendenza. Le pastizzerie migliori sono quelle con la fila di maltesi fuori.

Ftira: il pane tradizionale maltese — una pagnotta piatta con un buco al centro, ripiena di tonno, capperi, pomodoro, cipolla locale (dolcissima), olive e olio d’oliva. Il pranzo perfetto da asporto per una giornata di esplorazione. Costa 4-6€.

Stuffat tal-fenek: stufato di coniglio cotto a fuoco lento con vino, pomodoro, aglio e alloro. È il piatto nazionale maltese. Viene servito con patate o pasta. Una fenkata è la tradizionale cena a base di coniglio tra amici, tipicamente la domenica.

Timpana: un pasticcio di maccheroni in crosta di pasta sfoglia — pasta al sugo di carne, uova, formaggio e besciamella, tutto racchiuso in un guscio croccante. Sostanzioso è dir poco.

Lampuki Pie (torta di lampuga): la lampuga è il pesce simbolo di Malta (la stagione va da agosto a dicembre). La versione in torta salata con olive, pomodoro e capperi è un classico della cucina casalinga.

Dolci: prova i kannoli (sì, come in Sicilia, ma i maltesi li riempiono di ricotta con gocce di cioccolato), il qubbajt (torrone di mandorle), e la ħobża tal-Malti (pane dolce con frutta candita, tipico di Natale).

Da bere: la Kinnie è la bibita nazionale — un soft drink amaro a base di arance e erbe aromatiche, una via di mezzo tra una chinotto e un bitter analcolico. La Cisk è la birra maltese per eccellenza, prodotta dal 1929: fresca, leggera, perfetta col caldo. Vino maltese: la produzione è piccola ma in crescita — i rossi autoctoni (Gellewza) sono interessanti.

Dove alloggiare a Catania

Se il tuo viaggio a Malta parte dalla Sicilia, Catania è la base ideale. Atterri all’aeroporto di Fontanarossa, esplori la città e le meraviglie della Sicilia orientale (Catania (che puoi visitare in 2 o 3 giorni), l’Etna, Taormina, Siracusa, il Val di Noto), poi ti imbarchi da Pozzallo per Malta — e se hai 10 giorni, guarda il nostro tour della Sicilia — o fai il percorso inverso, atterrando a Malta e rientrando via Catania.

Noi gestiamo tre appartamenti nel centro storico di Catania, a pochi passi da Piazza Duomo e dal Teatro Massimo. Ogni appartamento ha angolo cottura, aria condizionata, WiFi veloce — tutto quello che ti serve per una base comoda prima (o dopo) la tua avventura maltese. Dai un’occhiata ai nostri appartamenti a Catania.

Le informazioni riportate in questa guida sono quelle verificate al momento in cui l'abbiamo scritta. I dati possono cambiare di stagione in stagione senza preavviso: prima di partire controlla sempre i canali e i siti ufficiali per gli aggiornamenti. Noi rivediamo questa guida periodicamente, ma i canali ufficiali restano sempre la fonte autoritativa. Non possiamo inoltre garantire che i percorsi suggeriti o le attrazioni descritte siano sempre raggiungibili o fruibili: strade, sentieri e luoghi possono essere chiusi, danneggiati, modificati o non sicuri. La valutazione finale sulla praticabilità e sulla sicurezza di itinerari e attrazioni resta sempre una tua responsabilità.