Ferrovia Circumetnea: il treno dell’Etna 2026

13 min di letturaAggiornato Giu 2026

La Ferrovia Circumetnea — spesso abbreviata in FCE — e’ una linea regionale a scartamento ridotto (950 mm) che fa il periplo del Monte Etna partendo dalla stazione di Catania Borgo e arrivando a Riposto, sulla costa ionica, dopo aver toccato Paternò, Adrano, Bronte, Maletto, Randazzo e Linguaglossa. E’ in servizio dal 1895 ed e’ l’alternativa lenta e panoramica ai jeep-tour che affollano il versante sud del vulcano. Viviamo a Catania e consigliamo questa linea agli ospiti che vogliono vedere l’Etna da quota bassa — campi di lava, pistacchieti, paesi medievali in pietra lavica — senza unirsi a un gruppo turistico. In questa guida trovate il percorso, gli orari della Circumetnea, il prezzo del biglietto, dove parte davvero il treno, quali stazioni meritano la sosta e come inserire la gita in un soggiorno a Catania.

Avviso di servizio (maggio 2026): la Ferrovia Circumetnea sta operando un autoservizio sostitutivo sulla tratta Catania Borgo – Paternò per lavori di ammodernamento. I treni continuano a circolare da Adrano in poi (Adrano → Bronte → Maletto → Randazzo → Linguaglossa → Riposto) e un autobus di collegamento copre la tratta Catania–Adrano. Il servizio ferroviario completo riprendera’ a fine lavori; verificate lo stato aggiornato sul sito ufficiale FCE prima di partire.

Che cos’è la Ferrovia Circumetnea?

La Ferrovia Circumetnea e’ una linea regionale a scartamento ridotto lunga 110 chilometri che gira intorno ai versanti ovest, nord ed est del Monte Etna, collegando Catania a Riposto in circa tre ore e mezza e attraversando quindici paesi vulcanici fino a quota 970 metri. Fu aperta a tratte tra il 1895 e il 1898 da un consorzio anglo-italiano, in origine per portare zolfo, pistacchi e agrumi dalle pendici dell’Etna al porto di Catania. Oggi e’ gestita dalla societa’ Ferrovia Circumetnea, ente pubblico regionale, e svolge sia funzione di linea pendolare per i paesi etnei sia di percorso tra i piu’ panoramici della Sicilia orientale.

Automotrice diesel moderna della Ferrovia Circumetnea in livrea regionale
Un’automotrice diesel moderna della Circumetnea in livrea regionale lungo il periplo dell’Etna.
Konstantin Malanchev · CC BY 2.0

Due aspetti rendono questa ferrovia particolare. Primo, il suo scartamento di 950 mm — piu’ stretto dello standard italiano — fu scelto nel 1895 perche’ il terreno vulcanico imponeva curve strette e pendenze ripide che una linea a scartamento ordinario non avrebbe potuto affrontare. Secondo, il tracciato attraversa alcune delle colate laviche piu’ giovani dell’Etna, tra cui quella ancora nera dell’eruzione del 1981 nei pressi di Randazzo, dove la ferrovia dovette essere ricostruita dopo che la lava aveva sepolto due chilometri di binari. Il materiale rotabile attuale e’ un mix di automotrici diesel moderne e, su alcune corse speciali, vetture restaurate degli anni Cinquanta utilizzate per gite turistiche — il celebre treno dell’Etna a vapore o storico.

Dove si prende la Circumetnea a Catania?

Il treno parte dalla stazione di Catania Borgo e termina a Riposto, sulla costa ionica appena a nord di Giarre. Non esiste un collegamento diretto tra la linea Circumetnea e Catania Centrale — lo snodo ferroviario principale — quindi il primo passo pratico e’ raggiungere Borgo a piedi, con la metro o con un breve tragitto in taxi. Borgo e’ una piccola stazione di superficie in Via Caronda, a circa quindici minuti a piedi da Via Etnea, ed e’ anche una fermata della linea metropolitana M1 di Catania (Stazione Borgo). La metro e’ di solito l’opzione piu’ affidabile per chi e’ in vacanza: collega Stesicoro, vicino a Piazza Duomo, in sette minuti.

La linea termina a Riposto, dove la stazione Circumetnea si trova a qualche centinaio di metri dalla stazione Trenitalia di Giarre-Riposto. Questa vicinanza e’ cio’ che rende pratico il giro: la maggior parte dei viaggiatori percorre la Circumetnea in sola andata e torna a Catania con il treno regionale Trenitalia lungo la costa, che impiega circa 50 minuti da Giarre a Catania Centrale.

Catania Borgo — capolinea di partenza

Stazione di Catania Borgo, capolinea di partenza della Ferrovia Circumetnea
La stazione di Catania Borgo, capolinea di partenza della Ferrovia Circumetnea, a pochi minuti dal centro citta’.
Robot8A · CC BY-SA 4.0
Luogo
Via Caronda, 352a, Catania Mappa
Sito
circumetnea.it
Orari
Biglietteria ca. 6:30–20:00, lun–sab
Da sapere
Stazione di partenza storica della Circumetnea. Fermata metropolitana Borgo (M1) all’interno del piazzale stazione.
Prezzo
€2 (biglietto singola tratta urbana)

Catania Borgo e’ l’unica stazione della Circumetnea all’interno della citta’ di Catania. L’edificio risale all’inaugurazione del 1895 e ospita ancora oggi la sede operativa della linea. I marciapiedi sono a livello strada e il collegamento con la metro la rende il punto d’accesso piu’ comodo anche per chi alloggia vicino al Duomo o in Via Etnea.

Randazzo — punto intermedio e borgo medievale in pietra lavica

Luogo
Piazza XI Bersaglieri 2, Randazzo Mappa
Sito
circumetnea.it
Orari
Stazione non presidiata fuori orario
Da sapere
Paese abitato più vicino al cono sommitale dell’Etna (15 km); sopravvissuto alla colata del 1981. 5 min a piedi al centro medievale.
Prezzo
€5–6 (Catania–Randazzo sola andata)

Randazzo e’ la fermata intermedia piu’ scelta dai visitatori. Si trova a 765 metri di quota, sul versante nord dell’Etna, ed e’ il paese piu’ grande della zona. Il centro medievale — costruito in basalto nero — e’ a cinque minuti a piedi dalla stazione e offre il giusto da vedere per i 90 minuti tra un treno e l’altro. Per chi vuole approfondire la visita abbiamo una guida dedicata su cosa vedere a Randazzo.

Riposto — capolinea di arrivo sulla costa

Luogo
Via Stazione Circumetnea, Giarre Mappa
Sito
circumetnea.it
Orari
Stazione aperta solo durante le corse programmate
Da sapere
Capolinea sulla costa ionica. Ritorno a Catania con il regionale Trenitalia in circa 50 minuti dalla stazione Giarre-Riposto a 200 m.
Prezzo
€7–9 (sola andata da Catania Borgo)

Riposto e’ un piccolo porto peschereccio con un marina ordinato e qualche ristorante di pesce sul lungomare. La maggior parte dei viaggiatori si ferma solo il tempo di camminare dalla stazione Circumetnea a quella Trenitalia e prendere il treno costiero del ritorno, ma se arrivate nel primo pomeriggio il marina e’ un buon posto per pranzare prima di rientrare a Catania.

Il percorso completo: stazioni e altitudini

La ferrovia Circumetnea ferma in piu’ di venti stazioni tra Catania e Riposto, ma solo nove sono tappe utili per chi viaggia. La tabella qui sotto elenca le fermate che interessano davvero, con le altitudini approssimative e cio’ per cui ogni paese e’ noto. Le quote salgono progressivamente da Catania fino a Maletto — la stazione piu’ alta della linea, a circa 970 metri — per poi scendere verso Linguaglossa e la costa. Questo e’ il percorso della Circumetnea al netto delle fermate di servizio minori.

StazioneAltitudineTempo da CataniaPerche’ fermarsi
Catania Borgo75 m0:00Capolinea di partenza; collegamento metro
Misterbianco210 m0:20Primo scorcio del versante sud dell’Etna
Paternò225 m0:45Castello normanno su sperone basaltico, agrumi
Adrano560 m1:05Torre normanna, archeologia greco-sicula
Bronte760 m1:30Capitale italiana del pistacchio DOP
Maletto970 m1:50Punto piu’ alto della linea, zona delle fragoline
Randazzo765 m2:15Borgo medievale in pietra lavica, piu’ vicino al cratere
Linguaglossa545 m2:45Porta nord dell’Etna, strada per Piano Provenzana
Giarre-Riposto / Riposto15 m3:30Capolinea, collegamento costiero per Catania
Mappa del percorso della Ferrovia Circumetnea attorno al Monte Etna da Catania a Riposto
Mappa schematica del percorso della Ferrovia Circumetnea attorno al Monte Etna, da Catania a Riposto.
Arbalete · CC BY-SA 3.0

Il tratto piu’ spettacolare e’ quello tra Adrano e Randazzo. Lasciata Adrano il treno sale tra i terrazzamenti di pistacchio attorno a Bronte, poi entra in una zona di ghiaione basaltico dove la colata lavica del 1981 si fermo’ a poche centinaia di metri dalle mura medievali di Randazzo. Da Maletto, in giornata limpida, si vede il cono sommitale dell’Etna con le sagome dei crateri laterali — e’ la foto per cui siete saliti. Nella discesa orientale, tra Linguaglossa e Giarre, il paesaggio si addolcisce in castagneti e vigneti (terra dell’Etna DOC) prima che si apra il Mar Ionio.

Quanto dura il giro della Circumetnea?

La corsa completa Catania–Riposto dura circa 3 ore e 30 minuti in sola andata, su 110 chilometri di tracciato a una velocita’ commerciale di circa 30 km/h. La maggior parte dei visitatori non percorre l’intera linea in un colpo solo — il piano piu’ comune e’ Catania–Randazzo (2h 15min), pranzo a Randazzo e ritorno in Circumetnea o in bus. La velocita’ bassa e’ voluta: pendenze fino al 3,5%, curve strette attorno ai coni lavici e fermate frequenti in stazioni rurali non presidiate impongono un orario realistico per il territorio.

Se volete un assaggio piu’ breve della linea, tre tratte funzionano bene come opzioni di mezza giornata. Catania Borgo–Paternò (45 minuti in sola andata) e’ l’esposizione piu’ veloce alla linea, ma il paesaggio resta suburbano. Catania–Bronte (1h 30min) vi porta nella capitale del pistacchio con i primi panorami autentici sull’Etna ed e’ fattibile come mattinata lunga. Catania–Randazzo (2h 15min) e’ il punto di equilibrio — attraversate la sezione piu’ alta, vedete i campi di lava e arrivate in un borgo medievale che riempie comodamente due ore prima del treno di ritorno.

Quanto costa il biglietto della Circumetnea?

Un biglietto singolo Catania–Riposto costa indicativamente tra 7 e 9 euro per l’intera linea; le tratte piu’ brevi costano in proporzione, partendo da circa 2 euro per Catania–Paternò. I biglietti si comprano alle biglietterie di stazione e in alcune tabaccherie nei pressi delle stazioni — non online e non a bordo. La Circumetnea applica una tariffa regionale a zone, quindi il prezzo dipende da quante zone tariffarie attraversate piu’ che dal tempo di percorrenza. I bambini sotto i sei anni viaggiano gratis; tariffe ridotte per under-12 e over-65 con documento.

Non si puo’ comprare il biglietto a bordo e non c’e’ un’app. Acquistate alla biglietteria di Catania Borgo all’arrivo (apertura dalle prime ore del mattino), obliterate alla piccola macchinetta gialla sul marciapiede prima di salire e conservate il tagliando per il ritorno se avete preso un andata-ritorno. Se pensate di concatenare Catania–Randazzo–Linguaglossa o di fare sola andata + bus al ritorno, chiedete al personale di biglietteria il prezzo per tratte separate invece di due biglietti interi — nella maggior parte dei casi vi vendono quello che serve, ma e’ bene confermarlo.

Orari della Circumetnea: come pianificare la gita

Negli orari della Circumetnea i giorni feriali prevedono un treno ogni 1–2 ore tra Catania e Randazzo, con servizio ridotto il sabato e poche corse la domenica. La prima partenza da Catania Borgo e’ intorno alle 6:30; l’ultimo treno utile in partenza per il rientro in giornata parte prima delle 16:00. La frequenza cala bruscamente oltre Randazzo: la tratta Randazzo–Riposto ha solo tre o quattro corse al giorno per senso di marcia, ed e’ il principale vincolo di pianificazione di questa linea.

TrattaFrequenza ferialeSabatoDomenica
Catania Borgo → PaternòOgni 1–2 hRidotta (5–6 corse)Molto limitata (2–3 corse)
Paternò → RandazzoOgni 1,5–2 hRidotta2–3 corse, soprattutto mattino
Randazzo → Riposto3–4 corse/giorno2 corse/giornoNessuna o 1 corsa

Controllate l’orario aggiornato sul sito ufficiale della Ferrovia Circumetnea il giorno prima della gita — gli orari cambiano stagionalmente e le corse domenicali in particolare sono inaffidabili in inverno. Se il piano dipende da un andata-ritorno la domenica, costruite un piano B in bus o taxi condiviso per la tratta di rientro. L’autoservizio sostitutivo della Circumetnea a volte copre le corse cancellate, ma non e’ segnalato in inglese e va chiesto in biglietteria.

Le fermate da non perdere

Tre paesi lungo la linea valgono una sosta di un’ora o due: Bronte per i pistacchi, Randazzo per l’architettura medievale in pietra lavica e Linguaglossa come porta d’accesso al versante nord dell’Etna.

Bronte — la capitale del pistacchio

Bronte si trova a 760 metri sul versante occidentale dell’Etna e produce circa l’1% dei pistacchi mondiali — ma con una qualita’ che pochi eguagliano. Il Pistacchio Verde di Bronte DOP si raccoglie a settembre degli anni dispari (gli alberi vengono lasciati a riposo a turno) e finisce in tutto cio’ che il paese vende: pesto, pasticceria, gelato, perfino primi piatti. La stazione e’ a dieci minuti a piedi dalla strada principale, Corso Umberto, dove mezza dozzina di pasticcerie si contende il miglior cannolo al pistacchio. Lasciate 90 minuti tra un treno e l’altro. Se invece il pistacchio vi spinge a una visita piu’ lunga, abbiamo una guida dedicata su cosa vedere a Bronte.

Automotrice storica ALn 56 della Circumetnea in transito nei pressi di Bronte
Un’automotrice storica ALn 56 della Circumetnea in transito nei pressi di Bronte, capitale del pistacchio sull’Etna occidentale.
Giorgio Stagni · CC BY-SA 3.0

Randazzo — borgo medievale in pietra lavica

Randazzo e’ il paese abitato piu’ vicino al cono sommitale dell’Etna, quindici chilometri in linea d’aria dai crateri attivi. Quasi tutto il centro storico e’ costruito in basalto nero cavato dalle antiche colate laviche, che da’ alle strade e alle tre chiese medievali un colore che non si vede altrove in Sicilia. Camminate dalla stazione lungo Via Umberto fino a Piazza San Nicolò (il campanile della basilica e’ il punto di orientamento), poi proseguite verso Santa Maria Assunta per la facciata in pietra lavica. Il paese sopravvisse alla colata del 1981 che si fermo’ 800 metri prima delle mura — oggi la colata fa parte della zona protetta del Parco dell’Etna e si puo’ camminare sulla superficie nera dal margine del centro abitato.

Linguaglossa — porta d’accesso al versante nord

Linguaglossa e’ il paese piu’ grande del versante nord dell’Etna ed e’ la testa di strada per Piano Provenzana, il polo turistico che serve sia da stazione sciistica invernale sia da base estiva per le escursioni 4×4 ai crateri sommitali. Dalla stazione Circumetnea si prende un bus locale o una navetta prenotata per arrivare a Piano Provenzana in 25 minuti: e’ il modo piu’ economico per raggiungere l’alta quota dell’Etna nord senza auto a noleggio. Il paese in se’ ha una zona di degustazione vini lungo Via Vittorio Emanuele — siamo nel cuore della DOC Etna, la denominazione vinicola piu’ alta d’Italia.

Conviene fare la Circumetnea in giornata?

Si’ — a patto di accettare che e’ una gita lenta e panoramica, non un modo per arrivare in vetta all’Etna. La Circumetnea e’ la scelta giusta per chi vuole paesaggi di campi lavici, soste in paesini e un’idea del versante occidentale del vulcano che nessun jeep-tour raggiunge. Saltatela se avete una sola giornata sull’Etna e volete camminare sui crateri sommitali — quella giornata e’ meglio spesa alla funivia di Rifugio Sapienza sul versante sud o con un tour guidato in vetta.

Il piano di gita piu’ soddisfacente partendo da Catania e’ Catania–Randazzo sola andata, pranzo a Randazzo (provate i maccheroni al sugo di maiale nero dei Nebrodi, una pasta tipica della zona) e ritorno con la Circumetnea del primo pomeriggio, per un totale di circa 8 ore porta a porta. Un’alternativa piu’ avventurosa e’ Catania–Randazzo in treno, Randazzo–Linguaglossa–Riposto in bus, poi treno regionale Trenitalia lungo la costa per tornare a Catania — questa chiude il periplo del vulcano in una giornata ma richiede una verifica attenta degli orari la sera prima.

La Circumetnea non arriva direttamente ai crateri dell’Etna. Da ogni stazione della linea serve comunque un bus, un taxi o un’auto a noleggio per raggiungere la quota alta del vulcano. Chi confonde la Circumetnea con la funivia — la Funivia dell’Etna — a volte arriva a Bronte o Randazzo aspettandosi un impianto di risalita. Non c’e’. Per le escursioni ai crateri sommitali, consultate la nostra guida dedicata su come visitare l’Etna da Catania.

Consigli pratici per chi sale a bordo

Qualche piccolo accorgimento fa la differenza tra una gita rilassata e una stressante. Nessuno di questi e’ segnalato in stazione, e quasi tutti li abbiamo imparati mandando ospiti su e giu’ per la linea.

  • Sedetevi a sinistra in partenza da Catania (e a destra al ritorno). Il lato verso il vulcano ha tutte le viste migliori sui campi di lava e sui crateri.
  • Portate contanti. Le biglietterie di Catania Borgo accettano carta, ma quelle delle stazioni minori raramente, e il personale a bordo non vende biglietti.
  • Niente toilette sulla maggior parte del materiale rotabile. Usate i servizi di Catania Borgo prima della partenza; il bagno della stazione di Randazzo e’ la successiva sosta affidabile.
  • Obliterate il biglietto nella macchinetta gialla sul marciapiede prima di salire. I biglietti non obliterati comportano una sanzione di 50 euro se controllati.
  • I finestrini delle carrozze si aprono solo di pochi centimetri — portate un filtro polarizzatore se vi interessano le foto ai campi di lava; il riflesso e’ il problema principale.
  • Servizio weekend molto ridotto. Pianificate il sabato sulle sole corse del mattino; evitate la domenica a meno di avere un piano di rientro confermato.
  • Giorni di sciopero capitano, di solito annunciati 7–10 giorni prima sul sito dell’operatore. Se il vostro viaggio coincide con un venerdi’ di sciopero ferroviario nazionale, date per scontato che la Circumetnea sia coinvolta.
  • Soste combinate: un singolo biglietto permette di interrompere il viaggio solo se proseguite in continuita’. Per fermarvi a Bronte e a Randazzo, comprate due biglietti di tratta separati.

Dove alloggiare a Catania

La Circumetnea e’ una gita di una giornata con base a Catania: la linea parte da Catania Borgo, gli orari piu’ utili sono quelli del mattino e il treno del ritorno vi riporta in citta’ entro sera. Alloggiare altrove sul vulcano significa riorganizzare la giornata attorno a coincidenze bus non sempre garantite. I nostri appartamenti a Catania centro sono a quindici minuti a piedi dalla metro Stesicoro — una sola fermata da Borgo — cosi’ potete partire col treno delle 9:00 e tornare in tempo per un aperitivo nel centro storico. Date un’occhiata ai nostri appartamenti a Catania centro per disponibilita’ e dettagli.

Le informazioni riportate in questa guida sono quelle verificate al momento in cui l'abbiamo scritta. I dati possono cambiare di stagione in stagione senza preavviso: prima di partire controlla sempre i canali e i siti ufficiali per gli aggiornamenti. Noi rivediamo questa guida periodicamente, ma i canali ufficiali restano sempre la fonte autoritativa. Non possiamo inoltre garantire che i percorsi suggeriti o le attrazioni descritte siano sempre raggiungibili o fruibili: strade, sentieri e luoghi possono essere chiusi, danneggiati, modificati o non sicuri. La valutazione finale sulla praticabilità e sulla sicurezza di itinerari e attrazioni resta sempre una tua responsabilità.